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La ZTL Centrale cambia il perimetro
Dal 31 maggio 2010 la ZTL Centrale cambia i propri confini e sostituisce la vecchia ZTL Ambientale.
Con questa modifica l'AMBULATORIO VETERINARIO ASSOCIATO viene a trovarsi all'interno dell'area ZTL
La nuova area è vietata al transito dei veicoli non autorizzati dal lunedì al venerdì,
solo dalle 7.30 alle 10.30
ed è identificata con la dicitura ZTL Centrale secondo il perimetro indicato dalla mappa. Gli accessi alla ZTL sono controllati con telecamere sui varchi elettronici.
Fino al 4 luglio sarà attivo un periodo di pre-esercizio per le nuove porte elettroniche, per cui saranno rilevate le targhe dei veicoli in ingresso ma non verranno applicate le sanzioni.

Recarsi all'Ambulatorio posto nella ZTL Centrale 

DOPO le 10,30 NON esistono restrizioni se non quelle relative alla Zona Ambientale (verificare Euro1-3 tipologia di vettura)
PRIMA delle 10.30: per URGENZE MEDICHE documentate dall'ambulatorio, è possibile, con apposito certificato e comunicando il numero di targa alla struttura sanitaria, inviare un modulo a GTT S.p.A. DIVISIONE PARCHEGGI per evitare la sanzione
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Home
La Filariosi cardio-polmonare del cane è una malattia parassitaria ad andamento stagionale sostenuta da un nematode (Dirofilaria immitis) per la cui trasmissione è necessaria la puntura di una zanzara quale ospite intermedio (ditteri nematoceri, genere Anophelex, Culex pipiens, Aedes albopictus).
La sintomatologia può comparire a distanza di anni dall’infestazione ed è riferibile a quella dell’insufficienza cardiaca, inizialmente può esordire con affaticamento, astenia e dispnea e successivamente continuare con tosse, anoressia, dimagramento, ascite, ecc. In Italia la Filariosi canina è diffusa soprattutto al nord. In alcune zone, quali la Pianura Padana, è ritenuta una malattia endemica.
Ultimamente però si sta propagando anche in zone fino ad ora ritenute indenni. I principali fattori che ne influenzano la diffusione sono la densità delle zanzare, che fungono da vettori ed ospiti intermedi, e la presenza di ospiti recettivi, in particolare i cani.

Alcuni dati a confronto:

PERCENTUALE DI CANI CON FILARIA

Piemonte

Lombardia

Emilia Romagna

Veneto

Toscana

Sardegna

6% nel 1968

22% nel 1993

10,3% nel 1971

41,8% nel 1988

29,5% nel 1986

64% nel 1988

18% nel 1980/81

55% nel 1996

4% nel 1976

28% nel 1989

0% nel 1968

3,2% nel 1993


Come si trasmette la filaria?
Quando la zanzara punge un animale parassitato assume, insieme al sangue, le larve del parassita; queste restano nell’insetto per circa due settimane e sono poi pronte per essere inoculate, attraverso un’altra puntura, negli ospiti definitivi, cioè nel cane e nel gatto. Nell’organismo degli animali le larve evolvono nelle forme giovanili e attraverso il circolo sanguigno raggiungono il cuore, dove divengono vermi adulti. Le filarie adulte, quindi, si localizzano nel cuore e nei grossi vasi sanguigni e possono raggiungere dimensioni rilevanti (fino a 15 centimetri di lunghezza); Le filarie adulte si riproducono ed immettono in circolo le larve figlie (microfilarie) che, assunte dalle zanzare, andranno a colpire altri animali, chiudendo così il ciclo.

on-line sono disponibili diversi aggiornamenti: PER SAPERNE DI PIU'





un focolaio di filariosi canina nella provincia di Pescara
Dirofilaria immitis