IN EVIDENZA 

La ZTL Centrale cambia il perimetro
Dal 31 maggio 2010 la ZTL Centrale cambia i propri confini e sostituisce la vecchia ZTL Ambientale.
Con questa modifica l'AMBULATORIO VETERINARIO ASSOCIATO viene a trovarsi all'interno dell'area ZTL
La nuova area è vietata al transito dei veicoli non autorizzati dal lunedì al venerdì,
solo dalle 7.30 alle 10.30
ed è identificata con la dicitura ZTL Centrale secondo il perimetro indicato dalla mappa. Gli accessi alla ZTL sono controllati con telecamere sui varchi elettronici.
Fino al 4 luglio sarà attivo un periodo di pre-esercizio per le nuove porte elettroniche, per cui saranno rilevate le targhe dei veicoli in ingresso ma non verranno applicate le sanzioni.

Recarsi all'Ambulatorio posto nella ZTL Centrale 

DOPO le 10,30 NON esistono restrizioni se non quelle relative alla Zona Ambientale (verificare Euro1-3 tipologia di vettura)
PRIMA delle 10.30: per URGENZE MEDICHE documentate dall'ambulatorio, è possibile, con apposito certificato e comunicando il numero di targa alla struttura sanitaria, inviare un modulo a GTT S.p.A. DIVISIONE PARCHEGGI per evitare la sanzione
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
  • Veterinari Associati
Home
 

APPROCCIO DIAGNOSTICO ALLA FIP TRAMITE VALUTAZIONE DELLA AGP

 

Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, la diagnosi di peritonite infettiva felina (FIP) spesso rappresenta una sfida per il veterinario. La visualizzazione diretta delle lesioni in sede chirurgica o necroscopica seguita dall’esame istologico ed eventualmente da analisi immunoistochimiche rimane l’unico test diagnostico conclusivo.

 

L’a1-glicoproteina acida (AGP) è una proteina che nel gatto è considerata di fase acuta “maggiore”. Numerosi studi hanno dimostrato che aumenta in particolar modo in corso di FIP, nella quale raggiunge valori ematici superiori a quelli rilevabili in corso di altre malattie, tanto da assumere un significato diagnostico.

In diverse pubblicazioni il Prof. Paltrinieri (Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano) ed i suoi collaboratori hanno evidenziato come si possano registrare aumenti nella concentrazione ematica dell’AGP anche in gatti infetti con FCoV ma asintomatici, e come tali aumenti si verifichino in corrispondenza di casi di FIP nel gruppo nel quale vivono gli animali sani esaminati.

La AGP è comunque una proteina di fase acuta utile per distinguere la PIF da altre situazioni cliniche simili. Nella PIF, i livelli AGP sono solitamente maggiori di 1500 ug/ml. In gatti normali, i valori arrivano fino a 500 ug/ml.


Bisogna tener presente, tuttavia, che la AGP non è specifica e quindi può risultare più elevata anche se c'è un'altra infezione, virale non da FCoV, batterica (per es., colangioepatite o pielonefrite in fase ascendente) o infezioni da funghi o per un trauma recente.

 

La misurazione dell’AGP è utile per distinguere la PIF da una neoplasia o da una malattia al fegato NON INFETTIVA, quando i livelli di AGP saranno normali.